Regolamento di contabilità: l’importanza del suo aggiornamento

di Luca Otelli

Il regolamento di contabilità stabilisce le norme relative alle competenze specifiche dei soggetti dell’amministrazione preposti alla programmazione, adozione ed attuazione dei provvedimenti di gestione che hanno carattere finanziario e contabile, in armonia con le disposizioni del TUEL e delle altre leggi.

Ogni ente locale è tenuto a predisporre ed aggiornare costantemente il proprio regolamento di contabilità alla luce della disciplina dettata dal Tuel, dal D.Lgs. 118/2011 e dai principi contabili. Il regolamento di contabilità è di massima importanza per ogni ente locale, in quanto finalizzato alla disciplina delle attività contabili e gestionali dell’ente, quali: il servizio finanziario, la programmazione, la gestione del bilancio, la rilevazione e dimostrazione dei risultati della gestione, il sistema contabile, il servizio di economato e gli agenti contabili e l’organo di revisione. (Riferimento normativo: art. 152 D.Lgs. n. 267/2000).

L’importanza dell’aggiornamento si evince facilmente dall’art.152 del TUEL in quanto demanda al regolamento di contabilità di ciascun ente locale la specificazione di dettaglio delle modalità applicative delle disposizioni legislative in materia di armonizzazione contabile, “con modalità organizzative corrispondenti alle caratteristiche di ciascuna comunità” e nel rispetto delle disposizioni inderogabili finalizzate ad “assicurare l’unitarietà ed uniformità del sistema finanziario e contabile”.

Al regolamento di contabilità spetta anche il compito di “assicurare, di norma, la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per l’esercizio di funzioni e servizi” (art. 152, comma 2 del TUEL) e di stabilire “le norme relative alle competenze specifiche dei soggetti dell’amministrazione preposti alla programmazione, adozione e attuazione dei provvedimenti di gestione che hanno carattere finanziario e contabile”, in armonia con le disposizioni legislative vigenti (art.153, comma 3 del TUEL).

A conferma di quanto sopra esposto si esprime anche la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per le Marche, nella delibera nr.24/2022/PRSP, depositata lo scorso 14 marzo, dove si stigmatizza il comportamento di un Comune che non ha ancora provveduto ad aggiornare il regolamento di contabilità approvato nel lontano 1997, nonostante il rilievo mosso in precedenza tanto dalla Corte dei Conti, quanto dall’Ispettorato Generale di Finanza pubblica (IGF) del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato presso il MEF.

© Per gentile concessione di Publika (pubblicato su EL News il 13/04/2022)

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