Applicazione avanzo libero e caro bollette: importanti novità

di Michele Marezza

Il decreto legge n. 50 del 17 maggio 2022 cosiddetto “DL Aiuti” introduce importanti novità in materia di applicazione dell’avanzo libero e dei trasferimenti per la copertura del cosiddetto caro-bollette.

Art. 40 comma 4:

In via eccezionale e limitatamente all’anno 2022, in considerazione degli effetti economici della crisi ucraina e dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, gli enti locali possono approvare il bilancio di previsione con l’applicazione della quota libera dell’avanzo, accertato con l’approvazione del rendiconto 2021.

La nuova norma pertanto consente, solo per l’esercizio 2022, di applicare l’avanzo libero per la copertura delle maggiori spese derivanti dal caro bollette o per le spese derivanti dall’emergenza da Covid-19 in deroga a quanto previsto dall’articolo 187 comma 2 del Tuel che prevede un ordine prioritario di finalità:

  1. a) per la copertura dei debiti fuori bilancio;
  2. b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all’art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari;
  3. c) per il finanziamento di spese di investimento;
  4. d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente;
  5. e) per l’estinzione anticipata dei prestiti. Resta salva la facoltà di impiegare l’eventuale quota del risultato di amministrazione “svincolata”, in occasione dell’approvazione del rendiconto, sulla base della determinazione dell’ammontare definitivo della quota del risultato di amministrazione accantonata per il fondo crediti di dubbia esigibilità, per finanziare lo stanziamento riguardante il fondo crediti di dubbia esigibilità nel bilancio di previsione dell’esercizio successivo a quello cui il rendiconto si riferisce.

Art. 40 comma 3:

Il contributo straordinario di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, e’ incrementato per l’anno 2022 di 170 milioni di euro, da destinare per 150 milioni di euro in favore dei comuni e per 20 milioni di euro in favore delle citta’ metropolitane e delle province. Alla ripartizione del fondo tra gli enti interessati si provvede con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e  il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, previa intesa in sede di Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, da adottare entro il 30 giugno 2022, in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas.

Al contributo straordinario di complessivi 250 milioni di euro, stanziato dal DL 17/2022 per garantire la continuità dei servizi erogati degli enti locali, sono stati aggiunti ulteriori 200 milioni di euro con la stessa finalità. Le nuove risorse saranno ripartite con decreto del Ministro dell’Interno entro il 30 Giugno 2022.

© Per gentile concessione di Publika (pubblicato su EL News il 25/05/2022)

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